ORIGINE
L'arancia è il frutto che più caratterizza la stagione invernale. La sua patria è la Cina e pare sia stata importata in Europa intorno al XII secolo dai marinai portoghesi, tanto che nei secoli scorsi veniva anche chiamata portogallo; ancora oggi tale termine è presente in alcuni dialetti: nel napoletano “purtuallo”, in Sicilia "partualli", in piemontese arcaico “purtigai”. Ci sono riferimenti a tale frutto anche in alcuni testi del I secolo d.C. da qui l’ipotesi che il frutto abbia raggiunto l'Europa attraverso la via della seta, la sua coltivazione era limitata alla Sicilia dove era chiamata melarancia, per lungo tempo la sua diffusione non andò oltre l’isola. Probabilmente le due ipotesi si integrano.

COMPOSIZIONE
La caratteristica nutrizionale delle arance, così come per gli altri agrumi, è la presenza di vitamina C o acido ascorbico, tale sostanza entra in gioco in complesse funzioni biologiche dell'organismo, favorisce l’assorbimento del ferro, agisce sulla permeabilità capillare combattendone la fragilità, interviene nei processi di difesa cellulare, favorendo l’eliminazione dei radicali liberi. L’arancia è ricca di acidi organici oltre il più conosciuto acido citrico sono presenti anche acido tartarico e acido malico che attivano processi in grado di neutralizzare sostanze tossiche e controllano l’acidità delle urine. Il contenuto di sali minerali è di grande rilevanza nutrizionale. L'arancia contiene discrete quantità di calcio e di selenio, ed ancora potassio e magnesio. Utile alla funzionalità intestinale è la presenza di fibra alimentare contenuta nello strato bianco al di sotto della scorza esterna e nelle membrane che racchiudono i singoli spicchi; la pectina è la più importante componente della fibra alimentare delle arance.

100 grammi di arance contengono:

Acqua:
87,2%
Potassio:
200 mg
Calorie:
34 Kcal
Calcio:
49 mg
Proteine:
0,7 g
Ferro:
0,2 mg
Lipidi:
0,2 g
Tiamina:
0,06 mg
Glucidi:
7,8 g
Riboflavina:
0,05 mg
Fibra alimentare:
1,6 g
Niacina:
0,2 mg
Fosforo:
22 mg
Vitamina C:
50 mg
Sodio:
3 mg
Vitamina A:
71 microg

LE DIVERSE QUALITÀ
Le arance presenti sul mercato si possono distinguere in due categorie distinguibili per il colore: le arance bionde come Navel, Navelina, Washington Navel, Valencia e Ovale-calabrese (la più tardiva) e le arance sanguigne: Moro, Sanguinello e Tarocco. La principale differenza a livello nutrizionale tra le due tipologie di arance è il contenuto in antocianine, flavonoidi ad azione antiossidante presenti in maggiore quantità nella polpa e nella buccia delle arance rosse.